Italia, arrivano le prime 15 bandiere gialle dei Comuni Ciclabili

 

Appassionati delle due ruote, siate felici e preparatevi a montare in sella per pedalare in sicurezza. Esiste un nuovo strumento che consente di identificare subito i luoghi bike firendly. Hanno fatto il loro debutto – e alcune sono state già distribuite – le bandiere gialle delle ciclabili italiana. Volute da FIAB, la Federazione Italiana Amici della Bicicletta, le bandiere attestano l’eccellenza in materia “ciclistica” dei territori e sono state distribuite ai primi 15 Comuni Ciclabili del Belpaese. Il riconoscimento “Comune Ciclabile” di FIAB attribuisce alle località un punteggio da 1 a 5, assegnato sulla base di diversi parametri e rappresentato da altrettanti “bike-smile” apposti sulla bandiera.

15 Comuni Ciclabili, ecco la mappa dei luoghi bike friendly

Belluno, Cannobio (VCO), Corinaldo (AN), Fano (PU), Ferrara, Giulianova (TE), Loano (SV), Parma, Pescara, Pineto (TE), Rimini, Sestri Levante (GE), Sulbiate (MB), Urbana (PD) e Vittorio Veneto (TV) – in ordine alfabetico – sono le prime 15 località italiane a essere insignite della bandiera gialla di “Comune Ciclabile”. Luoghi e realtà molto diversi fra loro, distribuiti in quasi tutta Italia. “Comuni Ciclabili” non nasce per premiare unicamente territori che, in considerazione della loro morfologia e attitudine turistica, possono vantare ad esempio lunghe piste ciclabili, ma si propone, invece, di incentivare le amministrazioni ad adottare politiche a favore della mobilità ciclistica, premiare l’impegno di chi ha già messo in campo iniziative bike-friendly e valorizzare le località più accoglienti per chi si muove in bicicletta. Una scelta di mobilità con ricadute positive per l’intero territtorio, oltre che la salute dei cittadini.

Come fare per avere la bandiera gialla

Altri riconoscimenti verranno assegnati da Fiab nel corso dei prossimi mesi. Per ottenere una preziosa bandiera gialla, il comune interessato deve possedere almeno due requisiti tra tutti quelli richiesti: uno nell’area “infrastrutture urbane” (ciclabili urbane e moderazione traffico e velocità) e uno in almeno una delle altre tre aree di valutazione (“cicloturismo”, “governance” e “comunicazione & promozione”).

“Abbiamo riscontrato un grande interesse per il progetto Comuni Ciclabili e sono già un centinaio le amministrazioni che, a poche settimane dal lancio, hanno registrato sul sito la loro candidatura. Ricevere la bandiera gialla della ciclabilità italiana significa possedere uno strumento in più per la promozione turistica del proprio territorio, ma, soprattutto, dimostrare ai propri cittadini il positivo risultato di scelte politiche che favoriscono lo sviluppo di una mobilità sempre più sostenibile e rispettosa dell’ambiente e delle persone” ha detto Giulietta Pagliaccio, presidente Fiab.

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